All’Ippodromo di San Rossore torna la tradizione con la distribuzione dei calendari del nuovo anno ai primi 300 spettatori
01/01/2026
Come da
tradizione, anche questo primo giorno dell’anno 2026 l’Ippodromo di San Rossore
rinnova un appuntamento molto atteso dalla cittadinanza. In occasione della prima
giornata di corse del nuovo anno, ai primi 300 spettatori che entreranno
nell’impianto ippico saranno regalati i calendari del Corpo Guardie di Città e
della Compagnia di San Ranieri, un gesto simbolico per augurare a tutti un
nuovo anno ricco di valori positivi e di speranza.
Con l’arrivo
del nuovo anno siamo chiamati a riflettere su quanto abbiamo vissuto e,
soprattutto, a guardare avanti con fiducia. Il 2026 si presenta come una
nuova opportunità: un’occasione di crescita, cambiamento e di costruzione
di una società più umana e solidale.
Il Corpo
Guardie di Città desidera augurare a tutti un 2026 ricco di amore,
solidarietà, attenzione verso il prossimo, pace e serenità. Un anno in cui
ricordarci che il vero cambiamento nasce dentro di noi e che anche i gesti più
piccoli possono avere un grande impatto. In un mondo che ha bisogno di
speranza, ciascuno di noi può essere luce per chi gli sta accanto, contribuendo
insieme a costruire un futuro migliore.
Accanto a
questo messaggio di augurio, la distribuzione del Calendario della Compagnia
di San Ranieri, rappresenta un importante momento culturale e identitario
per la città di Pisa. Si tratta di un progetto che accompagna la comunità
pisana da oltre un decennio e che, sin dalla prima edizione del 2013, ha visto
il convinto sostegno del Corpo Guardie di Città, riconoscendone il valore nella
promozione del culto di San Ranieri, patrono della città, soprattutto
tra le nuove generazioni.
Il Calendario
2026, giunto alla sua XIV edizione, è uno strumento prezioso di
divulgazione della storia religiosa, artistica e civile di Pisa. Attraverso
immagini di grande pregio – come quelle dei celebri “quadroni” del Duomo
di Pisa – il calendario offre a giovani e adulti l’opportunità di avvicinarsi
alla figura di San Ranieri e di riscoprire opere d’arte spesso poco conosciute,
custodite nei monumenti e nei palazzi storici della città.
Un’iniziativa,
quella della distribuzione dei calendari da parte del Corpo Guardie di Città,
che unisce tradizione, cultura e valori, rafforzando il legame tra la
città, la sua storia e la sua comunità.