Il cuore della solidarietà batte all’Ippodromo San Rossore con il XX Premio Ippico Nazionale Corpo Guardie di Città
09/05/2026
Ci sono eventi che
riescono a superare il confine dello sport per trasformarsi in qualcosa di più
profondo. Occasioni che uniscono persone, emozioni e solidarietà in un’unica
grande storia collettiva.
È ciò che è
accaduto martedì 28 aprile 2026 all’Ippodromo San Rossore di Pisa dove si è
svolta la ventesima edizione del Premio Ippico Nazionale Corpo Guardie di
Città, appuntamento simbolo della stagione ippica italiana e, ormai da anni,
straordinario motore di beneficenza e partecipazione sociale.
Quella andata in
scena a Pisa non è stata soltanto una corsa di cavalli. È stata una giornata
capace di lasciare il segno, un momento di autentica condivisione che ha saputo
trasformare un normale pomeriggio feriale in una delle più importanti
manifestazioni solidali dell’anno in Toscana.
Il prestigioso
evento, patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare
e delle Foreste, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Pisa e dal Comune di
Pisa, ha infatti raggiunto numeri straordinari, destinati a entrare nella
storia del settore ippico e nel panorama delle iniziative benefiche e di raccolta fondi.
Il Corpo Guardie
di Città può vantare un primato assoluto: è infatti la prima e unica azienda
italiana ad avere intitolato per vent’anni consecutivi un premio ippico di
rilevanza nazionale, riconosciuto e apprezzato anche nel circuito ippico
internazionale. Un traguardo senza precedenti che rende il Corpo Guardie di
Città anche l’unico Istituto di Vigilanza Privata in Italia a poter rivendicare
un simile risultato.
Ma i record non
finiscono qui.
L’edizione 2026 è
stata infatti l’evento benefico che, nei primi mesi dell’anno, ha registrato il
maggior numero di partecipanti ad un torneo di burraco in tutta la Toscana :
ben 112 persone provenienti da tutta la regione e suddivise in 28 tavoli hanno
preso parte al maxi torneo di Burraco organizzato all’interno della
manifestazione. Un dato impressionante soprattutto considerando che l’evento si
è svolto in un giorno lavorativo, di martedì, con inizio alle ore 14:30. Numerosi
appartenenti a prestigiosi circoli italiani e associazioni di burraco parlano
già di un record che potrebbe avere valore addirittura nazionale.
Un pomeriggio
straordinario, fatto di sorrisi, abbracci, amicizia e partecipazione autentica.
Tra l’emozione delle corse, la lotteria di beneficenza e il grande torneo di
Burraco, l’Ippodromo San Rossore si è trasformato in un luogo dove sport e
solidarietà hanno camminato fianco a fianco, regalando ai presenti qualcosa che
va ben oltre il semplice intrattenimento.
L’atmosfera
vissuta durante la giornata è stata quella delle grandi occasioni. Una comunità
intera si è stretta attorno a valori condivisi, scegliendo di esserci davvero.
Con entusiasmo, sensibilità e desiderio concreto di aiutare chi vive situazioni
di difficoltà.
Grazie alla
generosità dei partecipanti sono stati raccolti complessivamente 3.750 euro,
destinati in quota parte a importanti realtà impegnate nel sociale e nella
tutela dell’infanzia : Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer, eccellenza
italiana nella cura e nella ricerca pediatrica, IRCCS Fondazione Stella Maris,
punto di riferimento internazionale per la neuropsichiatria infantile, La Città
dei Bambini di padre Ernesto Saksida O.D.V., impegnata nel sostegno alla
missione salesiana Cidade Dom Bosco a Corumbà (Brasile), G.M.A. ETS (Gruppo
Missioni Africa) attivo in Eritrea ed Etiopia nella tutela dei minori e nello
sviluppo delle comunità locali e CareGivers Pisa, associazione che sostiene
bambini, adolescenti e giovani adulti con disabilità psicomotoria grave.
Da ricordare che,
nelle precedenti edizioni, hanno beneficiato delle donazioni anche il Banco
Alimentare, la San Vincenzo De Paoli Consiglio Centrale delle Diocesi di Pisa e
San Miniato, UNICEF e AIRC.
Un risultato che
racconta molto più di una semplice raccolta fondi. Racconta la capacità di uno
sport storico come l’ippica di diventare strumento concreto di vicinanza e
solidarietà. Racconta il valore di chi sceglie di dedicare tempo agli altri.
Racconta un territorio e una comunità capaci ancora di emozionarsi e
mobilitarsi per il bene comune.
A rendere ancora
più significativa questa ventesima edizione è anche il numero record di patrocini
ottenuti nel corso degli anni: ben 23 enti pubblici hanno sostenuto la
manifestazione, tra cui la Provincia di Lucca, la Provincia di Pisa, la regione
Toscana, il CONI Comitato Regionale Toscana, la Camera di Commercio, numerosi
Comuni delle province di Pisa e di Lucca, il Comune di Abetone-Cutigliano e
soprattutto, per il terzo anno consecutivo, lo Stato italiano attraverso il
Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che ha
la competenza specifica sull’ippica. Un riconoscimento storico e prestigioso
che, dal 1932 a oggi, non era mai stato concesso in questi termini a una corsa
ippica e un’attestazione concreta di apprezzamento, adesione e sostegno verso
un’iniziativa considerata meritevole per le sue finalità sociali e solidali.
Il 20° Premio
Ippico Nazionale Corpo Guardie di Città si conferma così molto più di un
appuntamento sportivo: è un simbolo di partecipazione, un esempio virtuoso di
come sport, territorio e beneficenza possano unirsi creando qualcosa di
autenticamente speciale.
E il messaggio
lasciato da questo ultimo martedì di aprile resta forte e chiaro: quando
esistono occasioni vere di incontro, quando le persone scelgono di condividere
tempo, emozioni e solidarietà, non esistono giorni scomodi o appuntamenti
impossibili.
Esiste soltanto la bellezza
dello stare insieme e la volontà di tendere una mano agli altri.